Racconti

Benvenuti in questa nuova pagina del nostro giornalino!

Vi saranno pubblicati alcuni racconti degli alunni della scuola secondaria…. 

Buona lettura!

Un giorno sono andato in chiesa, era buio, non c’era nessuno, era vuota. Mi misi a girare per la chiesa, ad un tratto sentii un pianoforte, andai a vedere, ma nessuno stava suonando quello strumento. In quel momento mi si gelò il sangue, mi sentii come trapassato da qualcosa, corsi … corsi … una macchina mi stava per investire, chiusi gli occhi e … mi passò attraverso. Ero un fantasma. Tornai indietro per capire, poi mi sono ricordato di quella sensazione. Andai a vedere e c’era il mio corpo senza vita. Lì ho capito tutto, quella sensazione era vera, ero morto.

De Montis Davide

Classe 3D

 

LA FANTASIA
Che cos’è la fantasia?
Una domanda che molte persone, grandi e piccini, si pongono al giorno d’oggi.
Io penso che la fantasia sia la migliore via di fuga, il miglior viaggio che si possa fare
con la mente. La fantasia è quella cosa che anche se sei un adulto ed hai sessanta
anni ti fa pensare che sei bambino, spensierato e felice. La fantasia è l’immaginarsi
di essere in posti inverosimili, dove il tempo non esiste e dove si può essere
qualunque persona o cosa si voglia. La fantasia è quel luogo dove non esistono
regole, non esistono guerre, dove non esiste il razzismo, l’ invidia, ma esiste la
speranza che un giorno quel mondo fantastico possa diventare quella realtà
quotidiana, che ogni uomo sulla terra vive con noia. L’ uomo spesso prova ad
“evadere” dalla vita reale per vari motivi, la maggior parte delle volte perché non
accetta la realtà che lo circonda e si immerge in un mondo parallelo colmo di gioia,
colori, profumi. Poiché ciò che ci circonda spesso è un mondo grigio, nebbioso, triste
e monotono. La fantasia è semplicemente un’ interpretazione migliore della realtà,
dove si possono compiere azioni impossibili. In poche parole la fantasia non ha
confini, e come disse Gabriel Laub “La fantasia è quella cosa che certe persone non
riescono neanche a immaginare”.
Melissa Esposito
3D